Che ruolo ha la caffeina?

Le principali fonti di caffeina nella dieta sono il caffè e il tè.

E' però difficoltoso comprendere da dove provenga la caffeina (caffè o tè), tuttavia anche il decaffeinato ha lo stesso effetto preventivo sull'insorgenza di diabete di tipo 2.

Pertanto è del tutto improbabile che la caffeina possa giocare un ruolo negativo sull'insorgenza della patologia. Paradossalmente se un introito acuto di caffeina porta a intolleranza al glucosio e insensibilità all'insulina, l'introito cronico di caffeina ha lievi effetti sul metabolismo del glucosio8.

In una valutazione su introito acuto di caffeina effettuato su donne con o senza diabete gestazionale si è notato che la caffeina non ha influenzato i livelli di glucosio e di insulina nel gruppo di donne senza diabete gestazionale.

Tuttavia la sensibilità all'insulina era alterata dalla caffeina nelle donne con diabete gestazionale9

E gli altri costituenti?

Altri costituenti del caffè, in particolare antiossidanti come l'acido clorogenico e la trigonellina nelle prove di tolleranza al glucosio (OGTT) riducono la risposta glicemica e i livelli di insulina a 15 minuti e il caffè decaffeinato istantaneo non determina alcuna reazione effettuando il medesimo test 10.

Questi risultati si trovano d'accordo con quanto emerge dallo studio francese9 che riporta una forte associazione con il caffè consumato dopo pasto.

Il caffè potrebbe anche inibire la glicemia post-prandiale e perciò prevenire l'insorgenza di diabete di tipo 211. Un recente studio12 su una popolazione multietnica (adulti non diabetici) mette in evidenza che il consumo di caffè è positivamente correlato con la sensibilità insulinica mentre il decaffeinato migliora la funzione delle cellule pancreatiche beta.