Diabete di tipo 2 - Premessa

Recenti evidenze scientifiche hanno rilevato una relazione tra moderato consumo di caffè e riduzione del rischio di diabete di tipo 2.

Questa associazione è stata documentata in numerose e differenti popolazioni con un'evidente risposta dose-dipendente. Il rischio diminuisce con l'aumentare dei livelli di consumo:

  • L'assunzione di 3-4 tazzine di caffè al giorno è associata a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 pari a circa il 25%, rispetto al consumo di quantità inferiori a 2 tazzine di caffè o a nessun consumo.
  • Ciascuna tazza aggiuntiva di caffè, fino a un totale di 6-8 tazzine/die (normale o decaffeinato), è associata a una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 pari al 5-10%. 

Il meccanismo d'azione è ancora da approfondirsi attraverso ulteriori ricerche. È improbabile che la caffeina sia responsabile di questo effetto.

Altri costituenti del caffè, in particolare gli antiossidanti come l'acido clorogenico e la trigonellina, potrebbero svolgere un ruolo in questo senso.