Caffè e Parkinson

La caffeina può aiutare i malati di Parkinson1 questo emerge da uno studio che mette in luce quanto l’incidenza della malattia diminuisca se rapportata al consumo di caffè. Anche Ascherio2 riporta: “La popolazione maschile che abitualmente consuma bevande contenenti caffeina hanno un basso rischio di incorrere in Malattia di Parkinson”. Sempre di Ascherio3 lo studio effettuato sulla popolazione femminile (77.713 arruolate non affette da Parkinson, non infartuate, senza alcun tipo di cancro, in post menopausa iniziale o in piena menopausa alla fine dello studio). Durante i 18 anni di follow-up, gli autori documentano 154 casi di Parkinson e scoprono che il rischio di sviluppare la patologia è identico sia nelle donne che seguono una terapia ormonale sia in coloro che non fanno uso di ormoni. L’uso di ormoni viene quindi associato al consumo di caffeina. Risulta che la caffeina riduce il rischio di PD laddove la popolazione femminile in postmenopausa non fa uso di terapia ormonale ma il rischio aumenta laddove la terapia è presente. Per quanto riguarda il meccanismo di neuroprotezione da parte della caffeina4, una ricerca partendo dagli studi epidemiologici che hanno stabilito un nesso tra il normale consumo di caffè o di altre bevande a base di caffeina e la diminuzione del rischio di contrarre il Morbo di Parkinson, stabilisce che la caffeina, a dosi comparabili a quelle tipiche di consumo, attenua la tossicità della neurotossina MPTP (1 metil-4 fenil-1,2,3, 6 tetra idropiridina, un modello sperimentale del Morbo di Parkinson) attraverso il blocco del recettore A2A.

Tali dati stabiliscono una potenziale base neurale per l’associazione tra caffeina e sviluppo di Morbo di Parkinson e sottolineano il potenziale ruolo degli A2A antagonisti come trattamento innovativo per questa malattia  neurodegenerativa.

 

Referenze

1 Association of coffee and caffeine intake with the risk of Parkinson disease, Ross GW et al JAMA. 2000 May 24-31;283(20):2674-9 - Comment in: JAMA. 2000 Sep 20;284(11):1378-9

2 Prospective study of caffeine consumption and risk of Parkinson's disease in men and women. Ascherio A, Zhang SM, Hernan MA, Kawachi I, Colditz GA, Speizer FE, Willett WC. Ann Neurol. 2001 Jul;50(1):56-63.

3 Caffeine, postmenopausal estrogen, and risk of Parkinson’s disease.Ascherio A, Chen H,Schwarzschild MA, Zhang SM,Colditz GA, Speizer FE. Neurology. 2003 Mar 11;60(5):790-5

4 Neuroprotection by caffeine and A(2A) adenosine receptor inactivation in a model of Parkinson's disease Chen JF, Xu K, Petzer JP, Staal R, Xu YH, Beilstein M, Sonsalla PK, Castagnoli K, Castagnoli N Jr, Schwarzschild MA. J Neurosci. 2001 May 15;21(10):RC143.

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