Caffeina e aborto spontaneo

Le attuali evidenze sono sempre insufficienti per trarre conclusioni in merito al ruolo potenziale della caffeina in aborti spontanei. Uno studio condotto da Wen5 fornisce tale migliore evidenza. In questo studio, un aumento del rischio di aborto spontaneo è stato osservato solo per l’introito di la caffeina post nausea, ma non per quello pre nausea, o per quelli dove la nausea non è presente.

Altri problemi persistenti per validare i risultati sono da ascriversi anche ai potenziali fattori confondenti come il fumo. E’ il caso di uno studio 6 caratterizzato da un controllo incompleto sul fattore fumo: numero giornaliero di sigarette fumate o la durata della nausea e del vomito (solo sì / no come risposte). Inoltre, tale studio è stato stratificato solo su due livelli di assunzione di caffeina, inferiore o superiore a 200 mg al giorno.

Più recentemente, nel 2010, uno studio caso-controllo 7 cinese e una piccolo studio di coorte prospettico USA 8 non ha riscontrato alcuna associazione tra introito di caffeina e rischio di aborto spontaneo.

Al contrario, uno studio britannico ha riferito che una maggiore assunzione di caffeina è associata ad un aumento di aborto spontaneo e a morte del feto. Tuttavia, il piccolo numero di aborti spontanei e di morte del feto, limita la possibilità di rilevare lievi associazioni e porta notevoli incertezze sulla dimensione del problema9

Il 2010 Parere del Comitato dell'American College of Obstetricians and Gynecologists ha dichiarato che "il consumo moderato di caffeina (meno di 200 mg al giorno) non sembra essere un fattore importante che contribuisce in aborto spontaneo; .... non si può concludere quindi se esista o meno una correlazione tra alta assunzione di caffeina e aborto spontaneo "10.